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Fast & high fashion: tutto ciò che devi sapere

Fast & high fashion

Fast & high fashion. E’ un argomento molto ampio ma vorrei partire spiegando la differenza tra questi due termini. 

Definizione fast & high fashion

Per fast fashion si intendono quelle collezioni moda che producono i trend del momento e questa filiera produttiva fa sì che la qualità sia medio-bassa ed economica. Il fast Fashion rende i trend disponibili in maniera veloce ed economica ai consumatori. 

Per high fashion si intendono quelle collezioni che vengono presentate durante le famose Fashion Week due volte l’anno: a febbraio la FW e a settembre la SS. Con le sfilate di Alta Moda, aperte a stampa e a buyers, anticipano le tendenze moda.

Sistema produttivo del fast & high fashion

fast fashion

Il sistema moda si è rivoluzionato, inizialmente venivano prodotte due collezioni nel corso dell’anno (fall-winter e spring-summer), mentre oggi nelle catene di abbigliamento fast Fashion quasi ogni settimana l’assortimento cambia. Potremmo dire che vengono prodotte cinquantadue micro-collezioni in un anno. 

Velocizzare i processi produttivi vuol dire rinunciare a sistemi di controllo accurati e i prezzi bassi sono legati all’utilizzo di materie prime di qualità medio-bassa. Se guardiamo le etichette di questi capi notiamo come il 60% siano prodotti con fibre sintetiche (nylon, viscosa e poliestere). 

Nel caso dell’high Fashion, vengono creati su misura abiti destinati ad una clientela di lusso. I brand high fashion affiancano alle collezioni di Alta Moda una produzione di abiti che verrà messa in vendita nei negozi.

Comportamento del consumatore

 Dopo aver capito le caratteristiche del mondo fast fashion, una domanda sorge spontanea: come mai questo difetto di qualità non si traduce in una reputazione negativa nel fast fashion? 

Questo non succede perché i consumatori hanno cambiato il loro comportamento di acquisto. Oggi si comprano molti più vestiti, vuoi per la scarsa qualità (i capi si rovinano molto più velocemente) vuoi per rimanere al passo con i trend, quindi il difetto di qualità non viene considerato particolarmente. Altra cosa da tenere in considerazione è il target principale del fast fashion: i giovani. Questo pubblico giovane è più fedele alla marca, pone meno attenzione alla qualità e più attenzione al portafogli. 

Diverso è il pubblico dell’high fashion. Si pone maggiore attenzione alla qualità del capo, ai materiali utilizzati e al processo produttivo. 

Moda e inquinamento

La vita breve di un capo di abbigliamento fast fashion fa produrre tonnellate di rifiuti e si stima che solamente l’1% è riciclabile. A ciò si aggiungono anche le coltivazioni intensive delle fibre necessarie per la produzione dei capi. Altro aspetto negativo della moda istantanea è l’esternalizzazione dei processi produttivi che impedisce di avere un totale controllo sul rispetto degli standard di sicurezza e paga dei dipendenti. 

Questo è un aspetto molto importante del fashion System. 

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Valentina Gallo

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